“Pronto.” disse Warren al cellulare e poi annuì poco dopo. “Va bene, andremo a controllare.” Riattaccò e rimise il telefono in tasca. “Era Nick, hanno trovato un tunnel sotterraneo sotto la chiesa.” “Dovremmo andare a controllare.” dichiarò Quinn cercando di ignorare che l’adrenalina gli stesse facendo accapponare la pelle e lui non aveva la minima idea del perché. L’urlo distinto di un giaguaro sferzò la notte tranquilla raggelando i due uomini. Girarono la testa in direzione del suono prima di guardarsi a vicenda. “Kat!” esclamarono all’unisono. Warren prese immediatamente il cellulare dalla tasca e lo mise in una fondina elastica attorno alla caviglia. Non ci fu alcuna esitazione e dopo pochi secondi i due uomini si erano trasformati e correvano per strada. Le persone urlavano e co

