Capitolo Quindici Marie rimase al capezzale di Vincent all'ospedale di Addis Abeba, dove rimase in semicoma per sei giorni. Una notte, sul tardi, si svegliò. "Raji!", gracchiò. Marie corse a chiamare la dottoressa Pompeii e un'infermiera. L'infermiera gli portò del succo d'arancia. Aveva la gola secca, ma doveva parlare. Afferrò la mano di Marie con le sue dita ossute, simili ad artigli. Lei si chinò su di lui, piangendo. "Mamma... dov'è... Raji?" chiese lui. "Lei era..." dovette fermarsi per riprendere fiato, "in quel posto... anche lei". Marie pianse e gli gettò le bracciaal collo, incapace di parlare. "Vincent", la voce della dottoressa Pompeii arrivò dall'altro lato del letto. "Lei è qui." Si asciugò le guance e prese la mano di Fuse. "Raji è nella stanza accanto". "Grazie a Di

