Selene “Sì,” dico. Non so esattamente a cosa sto acconsentendo. Ma ormai sono troppo incuriosita per fermarmi. “Vieni da me,” mi ordina Lucius. “Più vicino. Ecco fatto.” “Cosa… cosa intendi fare?” “Berrò da te.” Mi scosta i capelli dalla spalla. “Poi tu berrai da me.” “Cosa? No…” Inspiro di scatto mentre le sue zanne mi affondano nel collo. Un piccolo pizzico e poi la beatitudine, il mio corpo che trema, pervaso da una sensazione frastornante. “Tutto bene?” mormora. “Solo una ferita della carne.” “Tocca a te, bestiolina.” Si fa un taglio sul petto, e preme la mia bocca sopra alla ferita. Il primo assaggio del suo sangue è dolce e mi sfrigola sulla lingua. “Lo senti?” chiede Lucius. Annaspo mentre l’adrenalina mi colpisce le vene. I miei arti fremono per un eccesso di energia. Il

