Selene La casa è silenziosa, vuota. Attraverso di soppiatto i corridoi senza guardare nelle stanze. C’è un odore freddo che viene dalla camera matrimoniale. Seguo la scia, la pelle accapponata. Entro nella stanza che avevo messo a soqquadro nella mia ricerca, quella dove ero finita intrappolata nel finto tunnel sotto al caminetto. Il caminetto è lo stesso, ma il grosso letto è sparito, piegato all’interno della parete come un letto a scomparsa. Al suo posto c’è una scala di pietra che scende nel buio. L’odore freddo sale dalla cripta. Ecco il covo di Lucius. L’ha lasciato aperto per me. Per un secondo mi gira la testa. Significa che Xavier l’ha trovato? Con la mano sinistra tesa per mantenere l’equilibrio, scendo. Le pareti e il pavimento sono di solida pietra, fredda sotto ai miei pie

