EPILOGO Il club Toxic pulsa della musica del locale di sopra. Sotto, la segreta è affollata di vampiri, tutti discendenti di Lucius riuniti per suo ordine. Applico con meticolosità il rossetto, poi lo ritocco ancora fino a che le mie labbra non sono rosse come il mio drink. O almeno credo. Quando mi guardo nello specchio, non vedo nulla. I peli mi si rizzano alla base del collo un secondo prima che Lucius mi respiri sull’orecchio. “Nervosa?” Una mano sicura mi stringe la spalla, prima di scivolare a chiudersi leggera attorno al mio collo. “No.” Continuo a guardare nello specchio, anche se non vedo nient’altro che il riflesso della stanza. Non so neanche perché me ne preoccupo. Forza dell’abitudine, penso. “Brava ragazza.” Nello specchio il mio bicchiere si solleva a mezz’aria, alzato

