QUARANTANOVE Casa Annalise, St. Marcos, Isole Vergini americane 15 marzo 2013 Infilzai il terreno con la punta della pala. La inserii con forza, poi ci appoggiai sopra il piede. Quando i tre quarti della lama furono sottoterra, spostai le mani per poi fare leva sul manico con tutta la mia forza. La pala si liberò dal terreno. Sollevai la terra e, con una mossa del polso e delle braccia, la tirai in cima ad un mucchietto che avevo creato. La buca era profonda una trentina di centimetri e altrettanto larga. Andava più che bene per il suo scopo. Il sudore mi colava sul petto e si raccoglieva nella mia scollatura, arginato dal reggiseno. Mi guardai alle spalle, verso la collina erbosa che ospitava l’involucro giallo della mia imponente casa. Da quella angolazione, riuscivo a scorgere il b

