Capitolo Cinque Jesse continuava a perdere e riprendere conoscenza. Sentì che il suo corpo veniva voltato delicatamente, fino a quando non si ritrovò sdraiata supina. Cercò immediatamente di voltarsi di nuovo in modo da raggomitolarsi, ma qualcosa le impediva di rotolare sul fianco. Oppose una debole resistenza alle braccia che la sollevarono. Non voleva essere spostata, ma poi avvertì il calore di ciò che stava cercando di prenderle il braccio. Si voltò immediatamente verso di esso e vi si accoccolò il più strettamente possibile. Non le importava la provenienza del calore, purché esso la scaldasse. Stava congelando. Un basso grido riecheggiò nell’aria, riportandola alla coscienza. Impiegò qualche istante a rendersi conto che il grido proveniva da Taylor. La sua sorellina sembrava spave

