Jesse rimase di sasso una volta sveglia. Sbatté le palpebre diverse volte per schiarirsi la testa. Qualcosa la teneva ferma. Il peso sullo stomaco era pesante, ma… piacevole. Voltò la testa verso il peso e il suo respiro accelerò in preda all’allarme. Il viso rilassato di Hunter era rivolto verso di lei. Jesse sbatté le palpebre diverse volte, chiedendosi se stesse sognando. Fece per allontanarsi, ma il braccio si strinse attorno a lei e un basso ringhio provenne dall’uomo che la tratteneva. Si stupì di nuovo nel rendersi conto che gli accalorati occhi dorati la stavano fissando con un’intensità tale che la fece arrossire. Si leccò le labbra, incapace di distogliere lo sguardo. Sussultò quando il braccio attorno a lei la strinse e gli occhi dell’alieno seguirono i movimenti della sua lin

