VI. IN FONDO AL QUERCETO-2

1613 Worte

Ciò detto, il signor Darzac battè alla porta del padiglione. Debbo confessarvi la mia impazienza di entrare nel luogo stesso del delitto? Tremavo, e, nonostante tutta l’importanza del fatto del mazzuolo, sbuffavo vedendo che la conversazione si prolungava e che la porta del padiglione non si apriva. Finalmente si aprì. Un uomo, che non poteva essere altri che il sor Giacomo, stava sulla soglia. Mi parve che avesse la sessantina sonata. Lunga barba bianca, capelli canuti sui quali portava un berretto basco, vestito di velluto di cotone marrone assai consunto, con gli zoccoli. Aveva l’aria accigliata e la faccia burbera, che s’illuminò appena vide il signor Roberto Darzac. — Sono amici, – disse semplicemente la nostra guida. – C’è gente nel padiglione, Giacomo? — Non devo lasciar passa

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