Capitolo 11Gypsy si bloccò quando il demone si girò di scatto e ringhiò cupamente verso di lei. La pallottola di legno rimase sospesa in aria. Lei si alzò in piedi con il fucile ancora in mano e non riuscì a trattenere il verso di terrore che le sfuggì. Poi lui fece qualcosa che la raggelò sul serio... le sorrise. Sapendo cosa stava per succedere, Gypsy corse a nascondersi dietro l’armadietto proprio quando il proiettile volò verso di lei. La colpì alla spalla destra e lei gridò per il dolore. L’impatto fu brutale, facendola girare su se stessa per la forza. Gypsy colpì prima l’armadietto, poi scivolò a terra dolorante. Samuel piegò la testa di lato e, con tono beffardo, disse “Mi offende che tu mi abbia scambiato per un misero vampiro. Modifichiamo il nostro accordo a tuo favore... che

