Capitolo Sette Solo quando sono a qualche isolato di distanza, mi torna in mente il problemino del “ti scriverò un messaggio”. Il mio cellulare sta ancora nuotando (tra qualcosa di molto più disgustoso dei pesci). In qualche modo, riesco a mettere in moto il cervello quanto basta per ricordare dove avevo visto un negozio di telefonia nelle vicinanze. Mi dirigo lì a tutta velocità e, a metà della corsa, mi rendo conto di quanto sia tardi. Potrebbe essere chiuso. Ma no. Questa è la città che non dorme mai. A quanto pare, è anche la città che compra cellulari a tutte le ore, perché il negozio è aperto. Acquisto lo smartphone più economico che hanno, che ha comunque una potenza di elaborazione mille volte superiore a quella del mio dispositivo annegato. Il trasferimento del mio numero avvi

