«Scusami, è che sono molto stanco. Sono tornato soltanto da un paio di giorni e devo rimettere in ordine la casa e le idee. E poi devo ancora metabolizzare il fuso orario, riabituarmi a questo tipo di vita e a tutto il resto... ho bisogno di un po’di tempo.» «Ma come...» fece per insistere Ann, ma rendendosi conto che sarebbe stato inutile non terminò neanche la frase. «Mi dispiace, sarà per un altra volta» si scusò lui, Ann gli lanciò un’occhiataccia offesa e se ne andò senza aggiungere altro. Giuda chiuse la porta e rimase fermo dov’era, stava cercando di raccogliere le idee. Si sentì in colpa per aver trattato Ann in quel modo, ma a turbarlo in quel momento erano questioni ben più serie. Si domandò se per caso non fosse stato proprio lui, con la sua intrusione nell’Archivio Informati

