CAPITOLO DICIANNOVE Quando la mattina dopo si svegliò, in un abbagliante sole, Emily si sentiva confusa. Sentiva ancora sulle guance le lacrime della sera precedente. Fu solo per la completa spossatezza che era stata in grado di dormire – un dolore del tipo di quello provato quella sera in passato le aveva indotto uno stato di insonnia che poteva durare giorni. Si voltò e vide Chantelle accanto a lei, a dormire come se fosse in coma. Il jet lag la metteva sempre k.o., ma si riprendeva dai suoi effetti molto più velocemente di quanto fosse capace Emily. Accanto a Chantelle, Daniel dormiva con un cipiglio in viso. A Emily dolse il cuore nel vedere che la sua preoccupazione per Roy proseguiva nel sonno. Il sonno doveva essere un momento di pace, ma sembrava che Daniel non ne avesse trovata

