EPILOGO Non lo chiamarono l’Impero. Quello era un relitto di un passato che aveva fatto male a troppe persone, e Tano aveva fatto del suo meglio per impedire che succedesse. Non era riuscito a impedire che proclamassero un regno, però, soprattutto non quando aveva sentito chi era stata scelta dalla gente di Haylon come loro regina. “Attenti,” disse mentre aiutava gli uomini a sollevare la statua per metterla al suo posto. “L’ultima cosa che voglio è scheggiare il mio regalo di nozze per Ceres.” “Ti trasformerebbe probabilmente in pietra se lo facessi!” scherzò uno di essi. Tano rise insieme a lui, anche se la verità era che non ci sarebbero più state persone pietrificate, non più battaglie dove Ceres uccideva una dozzina di uomini alla volta. Ora lei era tanto umana quanto Tano. A un

