CAPITOLO VENTUNO

1532 Worte

CAPITOLO VENTUNO Stefania si trovava fuori dalla stanza delle torture mentre le grida riecheggiavano dall’interno. Le ascoltava, aspettando con quella che sperava fosse un’espressione adeguatamente disinteressata. Non ne traeva piacere, ma era necessario. L’avrebbe tenuta al sicuro. Attorno a lei nobili e damigelle stavano in attesa, riuniti da ogni punto in cui Stefania era stata capace di trovarli. Voleva gente leale attorno a sé. Avevano ancora indosso le catene da schiavi, ovviamente. La libertà era un privilegio che potevano guadagnarsi, o un dono che lei poteva usare per dare stabilità alla propria posizione. Il posto non sembrava tanto certo in quel momento. Dal momento in cui Ulren era morto, Stefania si sentiva come se stesse danzando in cima alla sabbia di una clessidra, aspet

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