XIV Il giorno successivo, Zamagni e Finocchi decisero di tornare a parlare con la madre del ragazzo emiplegico, sperando che nel frattempo le fosse venuta in mente qualche informazione che potesse risultare utile ai fini delle indagini che stavano svolgendo e, nel frattempo, controllare se fosse stato possibile parlare con le persone che abitavano vicino alla famiglia Mezzogori. “ Possiamo parlare nuovamente con lei, signora?”, chiese cortesemente l'ispettore alla donna. “ Entrate.” Marisa Lavezzoli fece accomodare i due poliziotti in soggiorno, quindi si sedette su una poltrona e chiese: “Che cosa volete ancora?” “ Ci dispiace disturbarla”, si scusò Zamagni, “ma volevamo sapere se le fosse tornato in mente qualcosa che ci potesse essere utile per indirizzarci sulla strada giusta per

