Non potevo negarlo. “Ma ora è il potere del seme che ci connette e ci rende pericolosi per coloro che tramano nell'ombra.” “L'hai già detto prima: potere del seme?” “Il seme di un Viken, quando tocca la sua compagna, quando le riempie la fica, unisce i due in un modo elementale. Cambia i nostri corpi a livello cellulare, come sta cambiando il tuo. So che senti una fortissima attrazione, un bisogno che ti fa smaniare, una forza che ti dà dipendenza.” Scossi la testa rifiutando la verità. Mi aveva cambiata a livello cellulare. “Come ti senti?” Il suo sguardo si soffermò su di me e io arrossii. Fui contenta che lui non potesse vedere i miei capezzoli turgidi, la fica che mi si contraeva. Rimasi in silenzio e lui continuò a fissarmi, i suoi occhi erano scuri, delle pozzanghere autoritarie

