Capitolo Quindici

2214 Worte

Capitolo Quindici “Perché non puoi spostare la TV di fronte al letto?” chiese Gigi. “Potrei farlo,” disse Bell, “ma dovrei spostare prima la cassettiera.” “Ho il collo bloccato.” “E a me fa male.” “È tutta colpa tua,” disse lei. “Lo so.” “Dov’è Titti?” “In salotto.” Gigi si tolse il cuscino da sotto la testa. “Dammi quello morbido.” “Spero che tu possa presto ricominciare a camminare.” “Anch’io. Odio quella maledetta padella.” “Mai quanto me.” “Questo è tutto su Bell Casper.” Si mise il cuscino sotto la testa. “Non è vero?” “Immagino di sì.” Bell riempì il bicchiere dalla brocca d’acqua ghiacciata sul comodino. Dopo averle dato il bicchiere, si strofinò il polso. Aveva tolto il gesso, ma gli faceva ancora male. “È tutto su San Bell. Deve salvare tutte le povere donne maltrat

Kostenloses Lesen für neue Anwender
Scannen, um App herunterzuladen
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Schriftsteller
  • chap_listInhaltsverzeichnis
  • likeHINZUFÜGEN