CAPITOLO VENTIDUE Thor camminava mano nella mano con la donna vestita di bianco, guidato attraverso la piccola isola, come in trance. Accanto a lui i suoi compagni della Legione venivano condotti allo stesso modo. Attraversarono un basso passaggio ad arco ed entrarono in un edificio a pianta circolare che si ergeva nel centro dell’isola. Quando Thor sbucò dall’altra parte, si ritrovò in un cortile circolare a cielo aperto, ricoperto di erba e con un frutteto esotico. Cercò di capire ciò che stava accadendo, ma non ci riusciva. Avrebbe voluto resistere, ma mentre la donna lo guidava, non poteva resistere al suo tocco, alla sensazione della sua pelle, il profumo dei suoi capelli. Lo drogava. Soprattutto c’era il suono di quella musica che non smetteva mai di risuonargli nelle orecchie, ade

