Allora lo sconosciuto, che era rimasto in piedi lanciando a destra e a sinistra sguardi curiosi, dissimulati sotto le fitte sopracciglia bionde, domandò con aria ingenua: "Che risposta devo portare al signor Vinçart?" "Bene," rispose Emma "gli dica... che non ne ho... Sarà per la settimana prossima... Che aspetti. Sì, la settimana prossima." E il brav'uomo se ne andò senza proferire parola. Ma l'indomani, a mezzogiorno, Emma ricevette un protesto e la vista della carta bollata, sulla quale spiccava a grossi caratteri: Hareng, usciere a Buchy, la spaventò a tal punto che corse in gran fretta dal mercante di stoffe. Lo trovò nella sua bottega: stava legando un pacchetto. "Servo suo!" disse "Sono subito da lei." Lheureux non interruppe il suo lavoro; lo aiutava una ragazzina di circa t

