Capitolo 7Michael vagava per la città osservando il caleidoscopio di edifici e luci che lo circondavano. Quella sensazione lo faceva sentire come se fosse il padrone dell’universo. Ascoltò i rumori... il chiacchiericcio degli umani che gli passavano accanto come acqua che scorre... il rombo dei motori delle auto e la musica. Girò la testa quando udì qualcosa di più minaccioso. Le voci umane e gli altri rumori svanirono, lasciando il posto al sibilante bisbiglio dei demoni. All’inizio non riusciva a capire cosa stessero dicendo perché ce n’erano parecchi, poi, incuriosito, rallentò il passo per ascoltare meglio. Le voci oscure si fecero più distinte e lui colse parti di conversazioni che nessun altro poteva sentire. Sentiva perfidi sussurri di demoni che tramavano contro altri demoni per

