XXIX.Il buon uomo Broussel. Ma disgraziatamente pel signor Mazzarino, che in quel momento aveva proprio disdetta, il buon uomo Broussel non era stato ammazzato. Diffatti, esso traversava tranquillamente la via sant’Onorato, quando il focosissimo cavallo di d’Artagnan lo percosse sulla spalla e lo gittò fra la mota. Secondo noi avvertimmo, il nostro tenente dei moschettieri non pose mente a così piccolo avvenimento. D’altronde egli nutriva la stessa profonda e sprezzante indifferenza che la nobiltà, e particolarmente la nobiltà militare, in quell’epoca professava pel ceto borghese. Era dunque rimasto più che insensibile alla disgrazia accaduta all’omiciattolo nero (quantunque fosse sua colpa) ed anche avanti che il povero Broussel avesse tempo di dare un grido era transitata tutta la temp

