XXXIX.

1724 Palabras

XXXIX.Lettera di Carlo I. È d’uopo che adesso il leggitore passi con noi la Senna, e ci segua sino al convento delle Carmelitane in via di San Jacopo. Sono le undici della mattina, e le divote suore hanno fatto dire una messa pel buon successo delle armi del re Carlo I. Uscite di chiesa, una donna ed una giovinetta, vestite di nero, quella come una vedova e questa come un’orfanella, sono rientrate nella lor cella. La donna si è genuflessa sur un inginocchiatojo di legno tinto, e a poca distanza da lei la giovane appoggiandosi ad una sedia rimane in piedi e piange. La donna dev’essere stata bella; ma si scorge che le lacrime le hanno data l’apparenza di vecchia. La giovinetta è vaghissima, e le lacrime l’abbelliscono vie più. La donna mostra aver quarant’anni, la giovane ne ha quattordi

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