Capitolo I Georges Duroy aveva ripreso tutte le vecchie abitudini. Sistemato adesso nell'appartamentino al pian terreno di Rue de Constantinople, viveva saviamente, da uomo che si sta preparando a una nuova esistenza. Anche le sue relazioni con la signora de Marelle avevano assunto un andazzo coniugale, come se volesse allenarsi al prossimo evento; e la sua amante, spesso meravigliata dal quieto trantran della loro unione, ripeteva ridendo: «Sei diventato un omino tutto casa, più di mio marito. Quasi quasi non valeva la pena di cambiare.» La signora Forestier non era ancora tornata. Indugiava a Cannes. Georges ricevette una sua lettera che ne annunciava il ritorno soltanto per la metà di aprile, senza un'allusione ai loro addii. Aspettò. Se lei pareva tergiversare, lui era decisissimo,

