Capitolo LVI-2

2520 Palabras

“Non un rumore che mi permettesse di misurare il tempo, veniva dal di fuori fino a me; presumevo che potessero essere le sette o le otto di sera, perché eravamo in ottobre ed era buio pesto. “A un tratto il cigolìo di una porta che gira sui cardini mi fece trasalire; un globo di fuoco apparve sopra l’apertura vetrata del soffitto, gettando una luce violenta nella camera, e io mi accorsi con terrore che un uomo era in piedi a qualche passo da me. “Una tavola con due coperti e un pranzo preparato era comparsa, come per magia, in mezzo alla camera. “Quell’uomo era colui che mi perseguitava da un anno, che aveva giurato di disonorarmi e che dalle prime parole che uscirono dalla sua bocca mi fece capire che ciò era avvenuto la notte precedente.” “Infame!” mormorò Felton. “Oh, sì! Infame!”

Lectura gratis para nuevos usuarios
Escanee para descargar la aplicación
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Autor
  • chap_listÍndice
  • likeAÑADIR