CAPITOLO XXXVI Edmund ormai si credeva perfettamente al corrente di tutto quanto Fanny poteva aver da dire o da lasciar congetturare circa i suoi sentimenti, ed era soddisfatto. Tutto dipendeva, come aveva presunto, da una mossa troppo affrettata da parte di Crawford, e bisognava dar tempo al tempo affinché l'idea di quel matrimonio le diventasse prima familiare e poi gradita. Doveva abituarsi al fatto che egli era innamorato di lei e, dopo qualche tempo, avrebbe contraccambiato il suo affetto. Espresse questa convinzione quale risultato della conversazione, al padre; e raccomandò che non le si dicesse null'altro in proposito, che non vi fossero ulteriori tentativi di influenzarla o di persuaderla, ma che ogni cosa fosse lasciata alle assiduità di Crawford e alle spontanee riflessioni e

