Capitolo 13 Notte del 10 Novembre A.D. 1160, Balermus Ignaro di quale sorte fosse toccata alla sua amata, Vittore fece un passo avanti verso Majone e richiese: «Vostra Eccellenza, il greco ci ha a lungo pregato di lasciarlo andare; che avremmo riscosso da lui la nostra ricompensa. Tuttavia a noi è parso giusto onorare la legge del nostro rispettato Ammiraglio.» Majone finì di guardare Alessio scomparire dietro l’angolo, dunque sorrise e rispose: «Perché me lo dite? Non è stato forse il vostro dovere?» «Anche gli uomini in armi di Sua Maestà assolvono il loro dovere, tuttavia ricevono il soldo.» A ciò Majone, stizzito, guardò i suoi, i quali intanto si erano avvicinati al suo livello. «Il nostro amico chiede il soldo dei mercenari!» esclamò, rivolgendosi proprio agli uomini della su


