V.Mentre questo avveniva e mentre Baccarat seguiva a distanza Fernand Rocher, Cerise andava in rue de Rambuteau, dove si trovava il magazzino di fiori per il quale lavorava. Era tanto gentile nel portamento, che anche i passanti più affrettati si fermavano involontariamente sul marciapiede per osservarla, e più d’un garzone mormorava invidioso sulla soglia della bottega: «Che bella fanciulla! Felice chi possiede il suo amore!». Ma Cerise non si curava delle occhiate né dei motti galanti, e proseguiva il cammino pensando al suo caro Léon. Giunse al magazzino, dove fu accolta con benevolo sorriso dal padrone contento della propria operaia. La signora Legrand, moglie del negoziante, vedendola entrare, esclamò: «Ah! Ecco Cerise, la migliore delle mie lavoratrici. Va bene, piccina, va beniss


