CAPITOLO VENTITRÉ

2611 Mots

CAPITOLO VENTITRÉ Duncan si teneva stretto mentre l’enorme squalo rosso – lungo una decina di metri – saltava fuori dall’acqua e scendeva con le fauci aperte dritto verso di lui. Sapeva che nel giro di pochi istanti sarebbe atterrato sulla sua barca facendola a pezzi e sbranandolo. Peggio di tutti, attorno a lui c’era un banco degli stessi squali che balzavano in aria lanciati contro i suoi uomini e sulle zattere. Duncan reagì istintivamente, come sempre faceva in battaglia. Sguainò la spada e si preparò a incontrare l’avversario a testa alta. Sarebbe morto nobilmente e se poteva distrarre quella creatura facendola concentrare solo su di lui, allora sarebbe stato capace di salvare gli altri uomini della sua zattera. “SALTATE!” ordinò Duncan agli altri uomini con voce violenta. I soldati

Lecture gratuite pour les nouveaux utilisateurs
Scanner pour télécharger l’application
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Écrivain
  • chap_listCatalogue
  • likeAJOUTER