Capitolo 9 Inizio luglio 1148, Mahdia Kamal era ritenuto dai più ortodossi della pratica religiosa un traditore, poiché faceva affari col nemico e mangiava con questi alla stessa tavola. Tuttavia Kamal sarebbe stato pronto a molto di più pur di raggiungere la vetta del successo. Adesso era pronto a voltare le spalle ai suoi concittadini anche in maniera attiva, partecipando di persona al successo dell'esercito siciliano. Comunque sia, Kamal non era il solo ad aver intravisto l'affare nel nuovo dominio e ad aver cambiato bandiera già le prime ore successive allo sbarco. In molti scalpitavano per un ruolo di primo piano nel nuovo governo, e questo era evidente nelle città minori, in cui i primi ‘amil cominciavano ad essere nominati tra la gente del posto. La pratica era semplice: un uomo


