La musica ad alto volume mi avvolge e mando giù il secondo shot. Dopo aver bevuto, appoggio il bicchiere sul vassoio di un cameriere di passaggio e chiudo gli occhi, dandomi a quel momento, cercando di togliermi dalla testa tutte le preoccupazioni: il lavoro, le donne, Zach e la nostra incredibile chimica sessuale. Mi perdo nella musica e mi chiudo fuori da tutto, sentendo la rabbia per essermi messa in una situazione così bizzarra, finché non sento una mano afferrarmi la vita. Appena l’uomo si china, immagino che sia Zach, ma immediatamente, dal tocco, capisco che non è lui. Apro gli occhi e vedo Brandon che balla dietro di me, tirandomi più vicino a sé. Proprio mentre apro la bocca per rifiutare, sento un’altra mano che mi afferra, e questa volta so che è lui. Zach. L’uomo che può farmi


