Capitolo 6 Problema intricato L’Azteco dei Gués, rientrando tra i suoi soldati, non ebbe bisogno di raccontare quel che era accaduto. Touegueule, appollaiato sul suo albero, aveva visto tutto o quasi. Le nerbate, l’imbavagliamento, la degradazione bottonesca, la fuga, la nuova cattura, la liberazione. I compagni avevano praticamente vissuto con lui quei momenti terribili di sofferenza, d’angoscia, di collera. «Meglio levar le tende,» disse Migue la Luna, tutt’altro che tranquillo, anche perché la penosa avventura del capo gli richiamava alla mente, senza che osasse confessarlo, ben tristi ricordi. «Prima però bisogna rivestire l’Azteco,» obiettò qualcuno. E il pacco venne disfatto. Slegate le maniche della giubba, si trovarono le scarpe, le calze, il panciotto, il golf, la camicia e


