CAPITOLO DICIASSETTE Riley non aveva dubbi, mentre entrava in auto nella piccola cittadina di Jennings. “Questa non può essere una buona idea” Bill commentò, dal sedile accanto a lei. Riley non sapeva che cosa dire per rassicurarlo. In verità era d’accordo con il partner. A che cosa sarebbe servito rivisitare la cittadina dove aveva ucciso una quindicenne molti anni prima? Non che si aspettasse che Orin Rhodes tornasse proprio lì, tra tanti luoghi. E naturalmente, stava agendo contro gli espliciti ordini di Walder. “Mi aspetto che lei e l’Agente Jeffreys catturiate Hatcher entro quarantotto ore, se non prima.” Il tempo stava scadendo. Mentre Riley era a casa di Kelsey Sprigge, Bill era andato dritto all’ufficio di Syracuse, a controllare lo status del caso Hatcher. Era anche tornato


