I suoi colori erano molto simili ai propri ad eccezione degli occhi, e questo lo turbava. L’unica spiegazione a cui riusciva a pensare era che fosse una discendente della propria progenie...progenie a cui lui aveva dato inizio prima di essere scacciato nella crepa oscura. Il tempo nel mondo dei demoni non era uguale al tempo da questo lato della barriera. Ma, guardando tutti i cambiamenti, Craven capì che ne era passato abbastanza perché la sua stirpe si era mescolata ed i suoi discendenti non avevano il potere di controllare i morti. Sentendo la presenza costante dietro di sé, Craven guardò Falco Notturno. L’Indiano era ancora un mistero per lui, e non era sicuro del perché quello zombie vivente avesse scelto di stare con lui. Era molto evidente che Falco Notturno non poteva essere con


