CAPITOLO 11 Cree era sul retro dell’ascensore, mentre Calo nella parte anteriore. Le porte si aprivano su entrambi i lati e loro volevano essere pronti a tutto; non che fosse probabile che accadesse qualcosa, con tutti quei guerrieri. Cree era ancora scosso da quando aveva sentito il tocco di Mel. All’inizio, nell’avvertire quella timida carezza, il turbamento gli era rimbalzato dentro. In tutta sincerità, si era aspettato di sentirsi disgustato, non di provare una profonda fitta di dolore causata dalla voglia. Non era mai stato fisicamente o emotivamente attratto da un altro maschio, ma c’era qualcosa in quell’umano che lo attirava così come succeda al suo drago e al simbionte. Voleva proteggerlo e prendersi cura di lui, al punto che quel bisogno si era trasformato in sofferenza fisica.


