CAPITOLO 14 Melina era seduta accanto a Carmen e la ascoltava parlare con suo nonno e un’altra umana che era stata portata a bordo della Horizon. Erano stati tutti svegliati presto dal sobbalzo della nave. Melina si era trovata bloccata al letto dai simbionti di Cree e Calo, che fremevano e sibilavano. “Nonno,” aveva gridato in preda alla paura mentre cercava di alzarsi. “Nonno!” “Resta qui, Melina. Vado a vedere cosa sta succedendo,” aveva risposto Cal. Melina non aveva avuto molta scelta, dato che nessuno dei due simbionti voleva saperne di togliersi di dosso. Non sapeva quando fossero tornati all’officina, ma doveva ammettere che era lieta della loro presenza. Aveva ascoltato mentre la voce profonda di Cree chiedeva con ansia dove lei fosse e se stesse bene. “Sì, Meli… Mel sta bene


