Capitolo 17

1692 Mots

CAPITOLO 17 Melina diede un’ultima, silenziosa occhiata all’officina. Aveva le braccia avvolte attorno alle uniche due cose a cui teneva: il contenitore delicatamente inciso che conteneva le ceneri di suo nonno e l’orsacchiotto. Sulla testa portava il cappello floscio della nonna. Non aveva altro da prendere. Le poche cose che aveva raccolto negli ultimi quattro anni non potevano essere portate sulla Terra. La porta si aprì scorrendo, dicendole che era giunta l’ora di andare. Capì d’istinto chi si trovava sulla soglia. Percepì entrambi gli uomini prima che entrassero. Nell’ultima settimana, era stato sempre più difficile per lei ignorarli. Nonostante ciò che aveva detto in precedenza, non voleva che loro la lasciassero sola. Era davvero stanca della solitudine. “Melina,” mormorò Calo. “

Lecture gratuite pour les nouveaux utilisateurs
Scanner pour télécharger l’application
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Écrivain
  • chap_listCatalogue
  • likeAJOUTER