“Sei sicuro che sia una buona idea?” gli chiese Steven da dietro. Sapeva che Quinn era una testa calda, ma di solito gli dava manforte nelle sue azioni. “Se anche fossimo in due non sono sicuro che riusciremmo a sopraffare un vampiro.”. Quinn non si prese nemmeno la briga di guardarlo quando rispose “Preferiresti che chiamassi Dean in aiuto?” Accennò un sorriso sapendo che Dean rendeva Steven molto nervoso. “Ce la caveremo con i vampiri.” disse Steven molto seriamente. “Se vuoi chiamare qualcuno, preferirei che fosse Tully.”. Quinn sorrise: se Dean metteva Steven di cattivo umore, la signora Tully lo trasformava in un gattino. Pian piano tutti loro erano andati a grattare alla sua porta sul retro per entrare, in modo da poter tornare normali e avere un cambio di vestiti. Quasi sempre le


