VII.Il dottore ascoltò Baccarat con la più gran calma, sovente impressionato dal suo racconto, poiché la giovane donna parlava in modo quanto mai ragionevole. Infine le disse: «Voi siete ben convinta, non è vero, di essere voi stessa la donna chiamata Baccarat?» «Andate al mio palazzo, in rue Moncey; chiedete di vedere mia madre e conducetela qui», rispose. «Signora», disse il dottore, nel cui animo stava penetrando il dubbio, «vi risponderò questa sera. Se realmente siete la vittima di una odiosa macchinazione, troverete in me un protettore, non un medico». Ella si gettò ai piedi del dottore e nell’attitudine di supplicare gli disse: «Ah! signore, se voi farete ciò, se mi aiuterete a confondere i miei nemici, io vi benedirò come si benedice Dio, io vi amerò come si ama il proprio padr


