IX.Il nome del barone d’O… godeva di sufficiente credito per aprire tutte le porte a Baccarat. La giovane donna riuscì dunque ad arrivare sino all’austero magistrato incaricato di vegliare sulla sicurezza dei parigini. Malgrado l’ora mattutina, il questore, che era ancora a letto, vedendo il biglietto di Baccarat si vestì in fretta e diede ordine di introdurla nel suo ufficio. Da due giorni, la polizia di Parigi si era molto occupata di Baccarat, e c’era voluta nientemeno che l’amicizia del questore per il signor d’O… per impedire che un mandato di cattura venisse decretato contro di lei, tanto ella sembrava compromessa nell’affare Fernand Rocher. Dunque, apprendendo che Baccarat desiderava vederlo, il questore provò un gran sollievo, e si disse: «Se fosse colpevole, non oserebbe venir


