CAPITOLO 14 Paul si librò in aria, lasciandosi guidare dall’attrazione della sua compagna. Il simbionte accanto a lui stava usando a sua volta la capacità di riflettere l’ambiente per svanire. Paul notò la leggera distorsione con lo sguardo e lo spostò sul terreno sottostante, cercando i luoghi che sarebbero stati utili per allestire trappole, vie di fuga e nascondigli. Pensò a tutto ciò che aveva appreso su Raffvin dai fascicoli che aveva letto e dal breve incontro che aveva avuto con lui. Il maschio era un vigliacco, ma astuto e spietato. Sicuramente si sarebbe nascosto dietro Morian; forse l’avrebbe persino uccisa, se necessario, pur di fuggire. Ma si stava anche indebolendo notevolmente. La sua magrezza e la facilità con cui Paul era riuscito a ferire il suo drago dicevano che Raffvi


