CAPITOLO 21 Seguendo il suo simbionte che la conduceva attraverso il labirinto tortuoso di cunicoli e condotti, Morian piegò le ali lungo i fianchi in modo da passare attraverso una strettura nella roccia. Sentiva che i simbionti neri stavano guadagnando terreno. Virò verso l’alto, immettendosi in un condotto verticale prima di contorcersi all’ultimo istante e imboccarne uno orizzontale, rimbalzando sulle pareti lisce e perdendo quasi il controllo. Ruotò su se stessa e accelerò, ignorando il bruciore ai polmoni e alle ali. Non volava così forte o così veloce da secoli. Emerse in una grande zona aperta e si voltò, battendo disperatamente le ali mentre attendeva che le creature nere la raggiungessero. All’apparizione della prima creatura, Morian usò la coda come una clava. Sferzando il pi


