CAPITOLO 19 Il pomeriggio dell’indomani, il cortile del palazzo dell’Isola del Serpente di Mare sembrava la base di un’immensa forza offensiva. Mike non aveva mai visto un simile miscuglio di guerrieri in vita sua. Non riusciva a immaginare come potesse essersi svolta la guerra fra quelle specie. Perdiana, anche un solo drago bastava a fargli venire una paura del diavolo. Sollevò lo sguardo sul cielo. Una dozzina delle aeronavi di Nali, complete di uccelli del tuono, galleggiava sospesa sopra di loro. Prima, lui aveva visto un pari numero di navi pirata. Apparvero quasi cento giganti, giunti a bordo di grandi animali alati che somigliavano in maniera sospetta agli ippogrifi che Mike disegnava da bambino. “È incredibile,” mormorò Marina, raggiungendolo sui gradini. “Sono d’accordo,” ris


