CAPITOLO 22 L’ampio sentiero di ghiaia bianca brillava alla luce della luna. Per quanto Marina detestasse l’eco dei loro passi nella notte, amava ancora meno le chiazze scure sull’erba morbida. Alle sue spalle, sentì che Mike teneva il suo passo. Raggiunsero la fontana circolare contemporaneamente a Orion e ai suoi uomini. Alle spalle del gruppo, vide Drago in forma draconica snudare i denti ai sottili tentacoli neri. “Somiglia alla magia malefica di cui si era ammantata Magna,” disse Orion a mo’ di saluto. “Si è allargata troppo nel tentativo di mettere in sicurezza tanto l’interno quanto l’esterno del palazzo,” osservò Drago. “Perché mai lo ha fatto? Deve pur rendersi conto che ciò indebolisce le sue difese,” disse Kapian. “Dovete stare attenti. Per quanto possano sembrare sottili,


