«Domani penserò che sia stato un sogno!» ella esclamò. «Non sarò capace di credere che ti ho veramente veduto, e toccato, e che ti ho ancora parlato. Eppure, Heathcliff crudele, non meriti questa accoglienza. Stare via, in silenzio per tre anni, senza mai pensare a me!» «Un po' più tuttavia di quanto tu abbia pensato a me,» mormorò lui. «Ho saputo del tuo matrimonio, Cathy, poco fa; e, mentre aspettavo nel cortile qui sotto, meditavo questo piano: vedere per un attimo il tuo volto, un momento di sorpresa, forse, e di illusione; e poi aggiustare i conti con Hindley; quindi impedire alla legge di procedere, con un atto di violenza contro me stesso. La tua accoglienza ha mezzo scacciate queste idee dalla mia testa; ma bada bene a non ricevermi diversamente la prossima volta! Non mi respinge


