CAPITOLO OTTO DUE SETTIMANE DOPO La data prevista per il parto – il 13 dicembre – venne e passò senza segno della piccola Charlotte. Incinta di quaranta settimane, Emily era più grossa che mai, ma non a disagio come si era aspettata. Non aveva alcuna fretta di giungere a termine della gravidanza. Anzi, si sentiva più in salute adesso di quanto si fosse sentita finora. “Dovremmo prendere appuntamento con la dottoressa Arkwright,” disse Daniel a colazione. “È in ritardo di pochi giorni soltanto,” disse Emily. “Se non si fa vedere entro il 20, allora ci andiamo. A quel punto avrò una settimana di ritardo, e possiamo pensare a cosa fare.” “Okay,” disse, un po’ stanco. Emily non ci fece caso. Preoccuparsi era il suo lavoro. Però lei conosceva il suo corpo e sapeva che stava andando tutto


