VII.-3

2061 Mots

“Io l’accetto, Jane. Che si avanzi pure, le mie braccia sono pronte a riceverla. — Ora, signore, continuate. Che cosa faceste, quando aveste la certezza che era pazza? — Jane, fui disperato, fra me e l’abisso non vi era più che un rimasuglio di dignità umana. Agli occhi del mondo ero coperto di vergogna, ma volli esser puro agli occhi miei, e fino all’ultimo ripudiai ogni connivenza con i suoi delitti, e mi tenni lontano da quello spirito vizioso, eppure la società associava il mio nome e la mia persona con la sua. “Lo vedevo e lo sentivo ogni giorno; una parte del suo soffio (oh vergogna!) avvelenava l’aria che respiravo e avevo la disgrazia di rammentarmi che ero stato suo marito. “Allora come ora quel ricordo mi è orribilmente odioso; sapevo che finché ella viveva, non potevo sposar

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