VII.-5

1942 Mots

“Cedi. Pensa al tuo dolore, pensa al pericolo suo, pensa in quale stato sarà quando lo avrai abbandonato. Rammentati com’è impetuoso di carattere, considera le conseguenze che può avere la disperazione: salvalo, amalo; digli che lo ami e che vuoi esser sua. Chi si cura di te nel mondo? Chi può offendersi di quello che farai?” Ma la risposta era sempre ferma. Devo aver cura di me stessa. Più sono sola, senza amici, senza appoggio e più devo rispettarmi. Voglio osservare le leggi di Dio, sancite dagli uomini, voglio serbare i principii imparati quando ero sana e non pazza come ora. Le leggi e i principii ci sono stati dati per preservarci dalle tentazioni, per i momenti come questi, quando il cuore e l’anima si ribellano contro la loro severità. Sono rigorosi, ma non debbono esser viola

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