― Perché dovrei considerarlo positivo? ― domandai mentre la sensazione di spavento non accennava ad andarsene. ― La tua amica non ti ha spiegato nulla di me? ―disse con un tono sorpreso. ― No, mi spiace, è la prima volta che ne sento parlare ― dissi chiedendomi perché non rispondesse direttamente alla domanda che le avevo fatto. ― Ti dirò quello che accennai a Lucia prima che mi chiedesse di venire qui. Mi dedico ad investigare il comportamento umano ma, dentro a questo filone, si realizzano studi di casi unici. Analizzo la condotta di individui che mostrano un modo d’essere singolare, differente, speciale. ― Qual è lo scopo? ― chiesi scettica. ― Il fine è quello di comprendere meglio i soggetti ritenuti normali, ossia il resto delle persone che non possiedono queste capacità. ― Non


