XII Prima di andare da Alwyn, Ahélya salì in camera per cambiarsi. Indossò un vestito di lana azzurra che le piaceva molto, era ancora sotto l’effetto della conversazione con Lawrence. Molto sensibile, era sinceramente addolorata per la delusione inflitta al giovane che, per lei, sarebbe stato sempre solo un amico. Il tempo avrebbe dissolto la sua amarezza, perché non c’è dolore né lutto che, con il tempo, non passi. Dopo, forse, sarebbe il primo a ridere del suo antico slancio passionale per Ahélya. Ma lei non ne era sicura. Così attenta gli altri, misurava il dolore di Lawrence con quello che sarebbe stato il suo se Alwyn si fosse allontanato da lei e l’avesse lasciata per un’altra. Un’altra... Viviane de Coètbray, o anche Aurora, tutte e due così attraenti, e che avevano il pregio di


